Sano e Salutare

Poco tempo fa mi sono imbattuta in un articolo interessante che ha catturato la mia attenzione, non tanto per il tema, ma perchè ha indotto una riflessione su due termini che noi spesso usiamo come sinonimi… ma lo sono davvero? SANO e SALUTARE significano davvero la stessa cosa?

Per rispondere a questa domanda ho cominciato a pensare all’etimologia delle parole:

  • SANO,  dal latino sanus che significa intero, che non ha malattie, in buono stato

“Mens sana in corpore sano” è un proverbio latino di Giovenale che spesso citiamo quando vogliamo intendere che la mente giova se anche il corpo è in buone condizioni fisiche.

  • SALUTARE, dal latino salutaris, deriva da salus-utilis ed indica qualcosa che giova al benessere (mentale e fisico) o che conserva la salute.

Ma tutto ciò che è sano, è anche salutare? E tutto ciò che è salutare, è anche sano?

Rispondere a questa domanda non è semplice, diciamo però che ci sono degli alimenti sani che non sono salutari per alcune categorie di persone.

Penso ad esempio alla liquirizia, una radice dal gradevole sapore, sana, ma che non può essere mangiata da persone con ipertensione se non in modeste quantità.

Penso anche ad un ingrediente che ci accopagna da sempre: lo zucchero. Secondo una opinione dell’EFSA del 2010, una dieta sana dovrebbe fornire il 45-60% dell’energia totale tramite i carboidrati, di cui due terzi devono essere zuccheri semplici. I carboidrati devono far parte della nostra dieta, ma non bisogna eccedere soprattutto se si ha una malattia metabolica come il diabete.

E perchè non parlare degli steroli vegetali, sostanze note perchè se assunte in determinate quantità e con costanza, hanno un effetto sulla riduzione del colesterolo nel sangue, secondo uno studio condotto dalla  Commissione Scientifica Europea per l’Alimentazione. E’ per questo che sono stati sviluppati alimenti arricchiti con i fitosteroli e cioè alimenti a cui è stato aggiunto un concentrato di steroli vegetali estratti dalle piante. Potremmo pensare che si tratta di sostanze salutari e tutto sommato non abbiamo tutti i torti, ma non tutta la popolazione è affetta da ipercolesterolimia e gli studi scientifici ci dicono che il consumo di una quantità di steroli vegetali maggiore di quella raccomandata non apporta ulteriori benefici alla salute.

Avete altri esempi?

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Silvia Fritella

Mi chiamo Silvia, sono una tecnologa alimentare e da poco più di un anno faccio parte del team Frosta. Mi occupo della qualità dei nostri prodotti e partecipo allo sviluppo delle nuove ricette. Mi piace cucinare e sperimentare sempre nuovi ingredienti. Il mio ingrediente preferito? Il salmone!